Il palio della Marciliana

Tamburini La storia

Gruppo Tamburini Palio de la Marciliana

Costituito da circa 20 elementi, provenienti dalle varie scuole del territorio Chioggiotto, indossano costumi araldici che li contraddistinguono per Contrada e mediante l’utilizzo di tamburi rullanti accompagnano i cortei e i milites Castris Salinae nelle rievocazioni degli assedi di Clugia e nell’attacco alla Torre di Sant’Andrea.

Partecipano ogni anno con una delegazione alle Giornate Medievali di San Marino, al Campionato Nazionale di Tiro con la Balestra da Banco (LITAB) e alla famosa “partita a scacchi di Marostica”.

Sotto la guida della responsabile del Gruppo Tiziana Perini si ritrovano praticamente tutto l’anno per provare i vari brani e nuove coreografie che trovano la loro coronazione durante le giornate del Palio.

L’utilizzo dei “tamburini” nel corso del Medioevo è attestato da numerosissimi Statuti e Capitolari; infatti spesso accompagnavano i preconi del Podestà o del Serenissimo Doge nel recapito di missive o di ordinanze alla popolazione. Erano inoltre utilizzati per accompagnare gli eserciti in battaglia: il suono rullante dei tamburi incuteva timore nei nemici e forza nelle milizie che nel 1379 assediarono e invasero Clugia.