Il Palio de "La Marciliana"

Sant’Andrea Animazioni

La contrada nel corso degli anni, sulla base di accurate ricerche storiche, ha proposto diversi allestimenti scenici, trattando molteplici aspetti della cultura medievale, non solo clodiense. Gli allestimenti proposti sono i seguenti:

  • Il Giullare: buffa figura dalle vesti variopinte che, in tono aulico o grottesco, narra la guerra di Chioggia, l’epopea del paladino Orlando, l’amor cortese… (Interpretazione di A. Peligra)
  • Gli Alchimisti: misteriosi personaggi, un po’ astrologi un po’ erboristi, che, combinando erbe ed altre sostanze secondo formule magico-rituali, cercavano l’Elisir di Lunga Vita e la Pietra Filosofale, in grado di mutare i metalli in oro. Agli alchimisti si affianca la Cartomante, che predice con i tarocchi il futuro in amore e in affari. (Interpretazione di S. Angarano e A. Peligra)
  • Il Carro dell’Acqua: lungo Corso del Popolo sfila il carro con gli otri d’acqua della Brenta, mentre i venditori divertono il pubblico con le loro facezie. (A cura di D. Zanni, R. Ravagnan)
  • Processo e monito per strigarie e malie: esempio di procedura inquisitoria contro streghe e pretesi guaritori al cospetto di un austero esorcista domenicano. (Testo di L.Bellemo, tratto dagli studi di Mons. D. De Antoni, Arcivescovo di Gorizia) 
  • La Grande Perdonanza, Pellegrini del Giubileo a Chioggia: in occasione del Giubileo 2000, si rievocano le esperienze di viaggio dei pellegrini che, fin dal 1300, si recavano a Roma in visita alla tomba di S. Pietro e ai luoghi di martirio dei primi cristiani. (Testo di L. Bellemo)
  • I Dondi dall’Orologio: in occasione dell’esposizione al pubblico dell’Horologium Astrarius di G. Dondi, geniale macchina astronomica fedelmente ricostruita sulla base delle ricerche di A. Bullo, i contradaioli A. Peligra e S. Angarano vestono i panni di Jacopo e Giovanni Dondi, illustri medici, astronomi e scienziati clodiensi, docenti nell’Ateneo patavino, consiglieri dei Carraresi, amici del Petrarca.
  • De Clugia ve conto e canto: un trio di cantastorie, con l’ausilio di vivaci pannelli figurati, accompagnato dai canti dei musici di contrada, narra l’epopea della città di Chioggia, dalle origini alla guerra con Genova, rievocando il martirio dei SS. Patroni, gli assedi di Franchi ed Ungari, il Trattato Clodiano di Federico II Barbarossa, il commercio del sale…ed altro ancora. (Testo di G. Varagnolo e S. Angarano)