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La presenza
in Clugia di suonatori di strada è attestata sino al
tardo Settecento. Si guadagnavano da vivere suonando alle
feste da ballo che erano organizzate negli spazi aperti delle
cotrade. Gli strumenti più usati i cembali, i tamburi
e i flauti.
Nella Marciliana i Musici de Clugia suonano la ghironda, pive,
zampogna, cromorni, piffari, ciaramelle, flauti, tamburelli,
tamburi, cornamusa dritta, cornetto dritto, castagnette.
Per la loro bravura e simpatia e per i bellissimi costumi
sono stati invitati a suonare in altre manifestazioni medioevali,
tra le quali spiccano le Giornate Medioevali di San Marino
ed un'esibizione a Venezia in Piazza San Marco alla II^ edizione
del Festival Europeo Rievocazioni Storiche.
Si distinguono da altri gruppi analoghi perché, pur
potendo sfoggiare un repertorio "dotto", preferiscono
esibirsi nelle strade a contatto con il pubblico, coinvolgendolo
in sfrenati "balli a tondo" con saltarelli e tarantelle.
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