Il palio della Marciliana

Montalbano Mestieri

Le candele di Montalbano

Nel medioevo oltre alle candele di cera vergine per uso liturgico si usavano candele di sego per l’illuminazione domestica e appaiono inoltre le candele e stoppino ottenute con il metodo del cucchiaio e  più tardi anche con colatura in forme, era allora diffuso anche l’uso della candela per la misura del tempo.

Importante è sottolineare una tassa esistente sempre in questo periodo storico e consisteva nel rimborso fatto al giudice sulla base delle candele da lui consumate durante lo studio della causa.

Con l’avvento della rivoluzione industriale, fu possibile utilizzare nuovi materiali oltre la cera d’api: la stearina, un derivante del sego e la paraffina ricavata dalla raffinazione del petrolio. A partire da quest’epoca però tramonta anche la funzione originaria delle candele, sostituite dall’elettricità.

 

 

 

La contrada Montalbano riproduce candele in cera con il metodo per immersione.

 

 

 

Le candele nella Storia

Tra cultura e misticismo le candele come fonte di illuminazione e mezzo per il fuoco, vennero usate dall’uomo fin dai tempi più antichi.

Prima delle candele venivano utilizzate per lo stesso scopo torce unte di gasso animale oppure fiaccole con resina. Gli antichi “Celti” già conoscevano le candele che utilizzavano durante le loro celebrazioni rituali dedicate alla divinità della dea “Brigit”. Questa festa trapassò poi nella religione cristiana diventando il giorno della candelora, festa della presentazione di Gesù al tempio e che prende nome dalla usanza di benedire le candele che vengono poi conservate dai fedeli.

Ne facevano uso anche gli “Etruschi” che per la loro fabbricazione utilizzavano corde avvolte nel giunco e quindi immerse nel sego, un grasso di origine animale. Questo metodo di fabbricazione presentava numerosi inconvenienti in quanto il sego produceva un odore assai sgradevole ed un fumo acre.

La cera d’api essendo costosa, veniva utilizzata solo dal clero per le cerimonie religiose e dall’alta aristocrazia. Già a partire dall’epoca romana la candela dovette acquistare nuove funzioni, oltre a quella di illuminazione. funzioni di tipo magico e religioso all’interno della liturgia Cristiana.